L'olio può essere di varia origine: minerale, vegeta
le o di sintesi. Questi oli presentano caratteristiche differenti che emergono in maniera sempre più evidente durante l'esecuzione del massaggio, per questo motivo è talvolta necessario combinare fra loro due o più oli per ottenere l'effetto desiderato.
I due parametri fondamentali di un olio da massaggio sono la facilità di stesura ed il potere lubrificante, il primo è legato alla semplicità con cui l'olio viene applicato e steso sulla pelle, il secondo alla capacità di rendere la pelle facilmente massaggiabile per lunghi periodi riducendo al minimo gli attriti.
Se andiamo ad eseguire un Massaggio Sportivo si utilizzerà un olio scaldante con una scarsa facilità di stesura in quanto la resistenza iniziale provocherà un'immediato richiamo del sangue in superfice con conseguente riscaldamento delle parti interessate, il tutto senza irritare la pelle.
Se invece dobbiamo eseguire un massaggio lento come ad esempio il Linfodrenaggio Manuale ed il Relax, è più opportuno utilizzare una tipologia di olio che sia altamente lubrificante e dotata di una facilità di stesura media.
I più comuni oli di base sono quello di mandorle dolci, di sesamo e quello di germe di grano, poichè vi è sempre di più la tendenza ad utilizzare prodotti di origine naturale. Essi in genere vengono arricchiti con oli essenziali che hanno la funzione di principi attivi al fine di raggiungere uno scopo estetico più efficace, come può essere quello di ridurre la cellulite con il Massaggio Muscolare.
La miscelazione fra oli di diversa origine ha più di una spiegazione che serve alla funzionalità del trattamento da eseguire.
Ad esempio l'aggiunta di olio di vaselina, che è di origine minerale, serve a rendere l'olio meno stendibile e assorbibile dalla pelle, in maniera che crei un piccolo attrito di riscaldamento iniziale e poichè resta in superfice dura più a lungo permettendo il trattamento completo senza interruzioni fastidiose.





