Lavorare come truccatore
La legge italiana non riconosce la figura professionale del “truccatore” e di conseguenza NON ESISTE nemmeno un diploma riconosciuto che abbia la presunzione di abilitare alla professione di truccatore.
Spesso questo argomento crea confusione e dubbi, perciò cercheremo in questo articolo di chiarire al meglio la situazione e di dare dei consigli utili a chi voglia iniziare questa professione.
1) In primo luogo, che sia richiesto o meno dalla legge, ma unicamente per etica professionale, è necessaria una preparazione vasta e di qualità. La formazione e il continuo aggiornamento nel settore dove operiamo significa rispetto verso la nostra professione, i nostri clienti e noi stessi.
2) Nel caso si voglia prendere la partita iva e si voglia lavorare come truccatori è necessario rivolgersi ad un buon commercialista poiché non tutti sono sufficientemente preparati in questo settore.
3) Lavorare in questo settore è possibile anche se non siamo estetisti, a patto che non si svolgano pratiche estetiche.
4) Per lavorare è sufficiente iscriversi al centro per l’impiego “sezione speciale dello spettacolo”
5) Il contratto applicato è quello nazionale dei lavoratori dello spettacolo.
6) I settori dove si può lavorare sono:
- Bellezza
- Moda
- Spettacolo
- Estetica (trucco sposa, giorno e sera...)
- Fotografia
- Cinema
- Teatro
Il truccatore si può inserire in questi settori da libero professionista come free-lance.
7) Come per tutti i liberi professionisti, si consiglia sempre di informarsi sull’attivazione di un’ assicurazione che vi tuteli nello svolgimento della vostra professione.





